Radis è il progetto
di arte nello spazio
pubblico promosso
da Fondazione
Arte CRT per
il quadriennio 2024-2027.

Nel quadriennio 2024-2027 Radis, il progetto ideato e sostenuto da Fondazione Arte CRT, ente “art oriented” di Fondazione CRT,  arricchisce il territorio piemontese con un patrimonio di opere di arte pubblica attraverso un percorso di coinvolgimento di abitanti, enti locali e associazioni. Ogni anno la commissione dell’opera è accompagnata da un programma educativo, un public program e una mostra, pensati come momenti di avvicinamento all’inaugurazione dell’opera.

Nel 2026 il progetto, nuovamente realizzato in collaborazione con la Fondazione CRC, si sposta nel territorio di Bene Vagienna (CN), nelle Langhe, dove Marta Papini, curatrice del progetto, ha invitato l’artista Iván Argote a realizzare un’opera destinata alla città di Bene Vagienna.

L’opera verrà inaugurata all’inizio di ottobre 2026 e resterà di proprietà della Fondazione Arte CRT, in comodato permanente al Comune di Bene Vagienna.

L’edizione 2026

L’artista

Iván Argote (Bogotà, Colombia, 1983) è l’artista invitato per l’edizione di Radis 2026. Argote lavora con scultura, installazioni pubbliche, cinema, pittura e performance. Le sue opere immaginano nuovi modi di fruire e intendere lo spazio pubblico, intrecciando la critica alle ingiustizie storiche e sociali con momenti di tenerezza, umorismo e di ribellione poetica. Argote mette in discussione le narrazioni dominanti invitando il pubblico a ripensare le relazioni tra le persone, il potere e il territorio.

Ha esposto presso importanti istituzioni, tra cui il Centre Pompidou, il Palais de Tokyo, la Berlinische Galerie, il Dortmunder Kunstverein, il Museo MALBA, il Museo MAPS, lo SCAD Museum of Art e l’ASU Art Museum. Ha inoltre realizzato installazioni pubbliche presso la High Line (New York), il MASP (San Paolo), Desert X (Coachella Valley), oltre a sculture permanenti per l’Università della Sorbona (Parigi), la città di Anversa e Douala. Le sue opere sono state presentate, tra le altre, alla 60ª Biennale di Venezia (2024), alla 30ª Biennale di San Paolo (2012), alla Biennale di Lione (2024), alla Biennale di Cuenca (2023) e a quella di Salonicco (2015).

Le edizioni 2024 e 2025